| SALUTANDO L'ESTATE CON IL SORRISO... |
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| Scritto da Cecilia Panichi | |
| Mercoledì 08 Settembre 2010 13:05 | |
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Eccoci qua, la stagione estiva sta per terminare e noi siamo già pronte per immergerci in quella che sarà la stagione invernale della FCP. Nonostante il nostro impegno lavorativo, siamo riuscite comunque a portare avanti attività importanti per la FCP che ci hanno permesso di raccogliere fondi, come il mercatino settimanale del mercoledì e svariati eventi di beneficenza, per una somma complessiva di circa 3.000 euro. Andando per ordine, abbiamo allestito un nostro banchetto per il concerto dei Calibro35, partecipato al festival MAF MAF di due giorni e concluso l'estate con una serata promossa dagli chalet Betty e Solleone,"Un'Estate di Solidarietà", nella quale abbiamo cooperato con "Volere Volare", un'associazione che si occupa del supporto a ragazzi disabili del nostro territorio. Inoltre, nuovi volontari si sono aggiunti, Anna, Massi e Claudio dalla Spezia, quest'ultimo il 24 Settembre allestirà un banchetto informativo FCP nella sua città per un evento di beneficenza. L'Energia Positiva che ogni volta si respira durante i nostri eventi è la conferma che si può lavorare in cooperazione, in una vera cooperazione, volta nel rispetto delle idee altrui e con un unico obiettivo, quello di Generare Positività. Rispettando la nostra filosofia di vita, ogni volta l'obiettivo dei fondi è sempre posto in secondo piano, perchè ciò in cui siamo veramente focalizzate sono le relazioni umane che si creano, gli scambi di opinione e di esperienze di vite. Siamo dell'idea, e gli eventi poi lo confermano, che i fondi arrivano di conseguenza così come i volontari e tutte le persone che si appassionano a Questo Nostro Grande Viaggio. Per la FCP ogni momento è fondatore di nuove e interessantissime amicizie. E' proprio di questo che l'associazione ha bisogno ora. Persone o volontari che credano in lei, che abbiamo voglia di condividere, partecipare ed informare questa nostra Terra. In concreto, nei nostri progetti in Kenya per esempio, abbiamo intenzione di accogliere volontari in cerca di un'esperienza forte pur non avendo una struttura od una sede vera. Quello che significa per noi "FARE VOLONTARIATO" è vivere il territorio, scendere sul campo senza nessun tipo di barriera o limite mentale, offrirsi all'altro in maniera paritaria e solidale, saper ascoltare il bisogno dell'altro senza aver bisogno di leggerlo scritto in un foglio di programmazione e soprattutto dare autostima a popoli da troppo sottovalutati e messi in cattiva luce perché "scomodi". PARTIRE SENZA CORRENTE. Ecco il nome del nostro progetto, l'idea di una stile di vita volontario. In Concreto, ad Ottobre, Cecilia e Sara torneranno in Kenya per 4/5 mesi. Andranno a vivere all'interno del villaggio di Kakuyuni iniziando così la conoscenza "UMANA" tra noi e loro, ovvero gli eredi del terreno che abbiamo acquistato. Inizialmente sarà semplicemente vivere alla giornata, occupando il tempo con i bisogni che il giorno richiede, dal cucinare, al lavare, andare a prendere l'acqua, coltivare, aiutare i bambini con i compiti, farli divertire, conoscere gli anziani del villaggio.... scambiare tecniche di artigianato e iniziare così a produrre i primi manufatti di Kakuyuni, in modo da creare materiale che poi noi rivenderemo ai mercatini per finanziare il loro progetto futuro" PARTIRE SENZA CORRENTE" (autofinanziamento). Lo step successivo sarà quello di individuare un gruppo di donne o giovani (questo verrà valutato a tempo debito e sul luogo), al quale verrà intestato il terreno, nel quale a questo punto verrà fatto partire il progetto. Il progetto verrà ideato e realizzato insieme alle persone giù, noi al momento qui in Italia, abbiamo solo un'idea, la quale dovrà essere accettata e condivisa dal villaggio di Kakuyuni. Perché "SENZA CORRENTE?" Perché secondo noi, l'unico modo che l'UOMO oggi ha, per realizzare la sua autosufficienza è staccare la corrente nel vero senso della parola, ricominciando dalle basi: AGRICOLTURA, ALLEVAMENTO E ARTIGIANATO. Avremo il Sole e la Luna che ci scandiranno il Giorno e la Notte e l'intera Madre Terra a darci i suoi tempi. L'Africa come il Mondo del resto, necessita di tecniche agricole che ricostruiscano i terreni al loro stato di origine, ed è per questo che crediamo nella PERMACULTURA che non è nient'altro che uno stile di vita, che si impegna ad osservare e rispettare i cicli naturali di tutto l'ECOSISTEMA, focalizzandosi non sul commercio ma sull'Autosufficienza. RIDARE ALLA TERRA CIO' CHE GLI ABBIAMO SEMPRE RUBATO SENZA COSCIENZA E VISIONE FUTURA. L'Essere Umano all'origine era nudo nel suo "Giardino" e si è Evoluto a piedi, non necessitiamo di tutto quello che ci hanno creato, L'EVOLUZIONE E' TORNARE ALLE ORIGINI. www.futurechildrenproject.org |





