Login reminder    Register

UNA NUOVA ENERGIA

Editoriale di Sandro Vigneri
Il male del secolo non è stato ancora debellato e ancora oggi all’inizio del nuovo millennio assistiamo impotenti alla fine di tante persone spesso a noi care. Cellule impazzite mosse da una energia negativa che nel giro di poco tempo pongono fine alla vita  di una persona.
Spesso penso a quello strano fenomeno per cui se guardi quel poco di polvere di ferro su un foglio bianco dopo aver posto al di sotto una calamita notiamo come misteriosamente la polvere si dispone secondo un disegno armonioso.
Una energia magnetica che ancor oggi non trova una completa spiegazione scientifica.
Quelle sono particelle inanimate che obbediscono ad una forza esterna che le dispone in modo armonioso noi invece

siamo come milioni  di cellule pensanti che non riescono a disporsi. armoniosamente tra di loro.
Perché?
Forse perché non esiste alcuna energia  o forse perché in qualche modo a differenza di quelle particelle di ferro siamo liberi di muoverci come vogliamo sfuggendo a quella forza  che vorrebbe fare di noi un disegno stupendo.
Che cosa è stato il fenomeno del comunismo se non il tentativo dell’uomo di voler creare una forte energia che riuscisse a disporci in un qualche modo possibile, fallito clamorosamente  dopo settanta anni di sofferenze.
Che cosa è stato il fascismo se non un altro tentativo ancor più drastico di riuscirci.
E che cosa è questo capitalismo che ormai comincia a far acqua da tutte le parti?
 Eppure sappiamo bene che c’è un cancro che nel modo così come nell’organismo di un essere umano, continua a distruggere cellule e cellule e ci stiamo accorgendo che se non ci inventiamo qualcosa  ogni giorno andiamo verso una fatale direzione.
 La soluzione del problema sta proprio nel fatto che noi siamo cellule pensanti, possiamo fermarci a guardare la nostra storia e porci quella unica domanda…ma che è successo? …che sta succedendo?
E’ successo che da troppo tempo non ci siamo fermati a pensare ed è arrivato il momento di farlo.
Sono successe tante cose…è successo che non abbiamo dato ascolto a tante menti pensanti come ad esempio un Giorgio La Pira, il sindaco di Firenze quando venti anni fa gridava  che se non avessimo cominciato a dare una mano al terzo mondo avremmo perso non solo un nuovo potenziale di interlocutore in tutti i sensi ma avremmo avuto presto un problema in più da risolvere…e che problema.
 E’ successo che solo ora dopo mille errori qualcuno sta cominciando a capire che il bene comune è il bene di noi stessi.
 Questo è quello che è successo….e ora  che sta succedendo?
Sta succedendo che ormai è troppo tardi?  Fortunatamente no .
E allora grazie a Dio qualcuno ha cominciato a pensare e a comprendere una cosa nuova ed importantissima:
Se io mi muovo e do una mano ad un altro creo una struttura nuova più stabile poggiata su quattro gambe invece che su due e se da due diventano quattro e così via la stabilità cresce, creando quella nuova energia che può disporci secondo una nuova armonia.
Dopo aver scritto queste prime parole ho la sensazione di non aver detto niente di nuovo, qualcuno potrebbe subito dirmi che questa energia si chiama amore da sempre.
Forse però questa è ancora una parola troppo semplice per essere compresa e allora chiamiamola in modo tale da essere intesa come una strategia salvifica, come il nome di una specie di nuovo software con cui trovare una soluzione a tutto questo.
Un nuovo programma che possiamo chiamare … Solidarietà sociale.
Proviamo allora ad installarlo ed a imparare come usarlo e poi provare a progredire.
Esiste in questo momento nel pianeta una nuova strana  tremenda crisi economica che sta mettendo in ginocchio intere nazioni e ancor di più gli stati più progrediti.
Paesi come l’America che abbiamo sempre ritenuto  la maggiore potenza al mondo, oggi  in ginocchio, comincia a parlare  di strategie nuove basate sui valori e su sacrifici collettivi per il bene comune e quel che è più strano la gente comincia a crederci.
Esiste anche in questo momento una immensa forza che sino ad ora abbiamo ritenuto negativa ed in qualche modo trascurata ed è questa moltitudine di popoli o addirittura un infinità di persone tra di noi che hanno bisogno di sopravvivere.
Se noi la consideriamo una energia negativa e ci riteniamo una energia positiva che tipo di forza nuova può scaturire se  ne stabiliremo il giusto contatto?
Un contatto che non generi un corto circuito letale, ma che escluda parole come sfruttamento, arricchimento di pochi a sfavore di molti, violenza, potere, inganno, prevaricazione.
Un contatto nuovo che comporti quel prendersi per mano in una stretta solida e sincera.
E’ possibile? Non c’è più tempo di porsi questa domanda perché stiamo comprendendo che non c’è altra via e Dio solo sa quanto sangue ci è costato cominciare a comprenderlo.
Se prima era una nostra scelta ora ne siamo costretti volenti o nolenti.
Tu hai bisogno? Io ti porgo la  mano. Ma non perché devi rispondere aiutando me ma solo perché devo farlo…. perché ho capito che la mia e la tua mano congiunta sono l’unica nuova forza che crea  solidità quella di cui abbiamo tutti bisogno e che chiamiamo Solidarietà.
Un mattino ti svegli apri il computer, ti connetti con la consueta speranza di trovare qualcosa di nuovo che aspetti da tempo, apri questa meravigliosa nuova finestra sul mondo e apprendi che li come se fosse vicino casa tua  il pianeta ha cominciato ad agitarsi finendo con lo scuotere tutti in un modo nuovo e  incredibile.
Nel posto più povero del mondo in America centrale un sisma violentissimo in pochi secondi seppellisce duecento mila e forse più povere creature lasciando senza nulla il resto della popolazione.
E il mondo resta sconvolto, non sa più che cosa pensare o quali strane domande  porsi, attonito, non c’è coscienza al modo che non ne resti scossa.
Pensi a tutta questa povera gente e ti ricordi che nel resto del mondo ve ne sono a milioni in gravi difficoltà…vorresti fare qualcosa e non sai cosa  e dopo alcuni giorni di tormentato silenzio senti dentro di te una strana nuova parola che ti esplode nell’anima…. Basta! Ora basta!
Tutto quello che è successo dopo a tutti e tutto quello che capiterà anche a chi scrive non sarà solo materia per il tentativo di un articolo come questo ma la storia della nascita di una nuova energia che aspettavamo da tempo…. e che non ha bisogno di un nome
sappiamo già come si chiama.
Caro Pierluigi auguri a te e a tutti per il nuovo sito web. E’ energia pura.
Grazie Pierluigi e continua a  gridare con il tuo pc  … urla    e se vuoi  voglio unirmi  anche io sapendo che insieme possiamo generare quell’ eco che può arrivare ovunque e che non può più fermarsi.
Sandro Vigneri

LONDON JOBS: LAVORARE A LONDRA E ALL'ESTERO

LONDON JOBS: LAVORARE A LONDRA E ALL'ESTERO

Per chi è interessato a lavorare o a trasferirsi all'estero è online una nuova iniziativa di socialidarity:

Ultime offerte di lavoro

PROGETTISTA BANDI CARIPLO

Fondazione Progetto Arca onlus che opera dal 1994 sul territorio milanese, promuove interventi residenziali, semi-residenziali e territoriali per rispondere a molteplici problematica sociali,

ADDETTO STAMPA ROMA

Il candidato, al quale è richiesto un impegno a tempo pieno presso la Sede nazionale LAV di Roma, dovrà monitorare la rassegna stampa, curare e sviluppare i rapporti con i mezzi d’informazione,

CAMPAIGNER MARE

Greenpeace Italia cerca una figura di Campaigner Mare che risponde al Responsabile della Campagna Mare, in grado di sviluppare e concretizzare le attività della campagna Mare in Italia in relazione alla priorità nazionali e internazionali di Greenpeace. 

Innovazione, Sostenibilità, Soldi, Life Style

COME CREARE UNA SOCIAL STREET

Il mondo può essere migliore partendo da molto vicino, in ordine di vicinanza possiamo perciò senz'altro partire da noi stessi, passando poi ai nostri cari e subito dopo a col

TUTTI ASSIEME NELLA TUA STRADA

L’obiettivo del Social Street è quello di socializzare con i vicini della propria strada di residenza al fine di instaurare un legame, condividere necessità, scambiarsi prof

UN PREMIO TURISMO SOSTENIBILE

 Il festival “IT.A.CÀ – Migranti e viaggiatori” e Bologna Welcome lanciano la prima edizione del Premio turismo sostenibile:

ALLA RICERCA DI INNOVAZIONE SOCIALE

Transition Milano. Partono le scouting session alla ricerca di esperienze di innovazione sociale

Volontariato

VOLONTARIO RISORSE UMANE A TORINO

Le risorse umane sono per il CCM un elemento determinante per il successo delle proprie azioni in Italia e nei Paesi.

VOLONTARI di PROTEZIONE CIVILE

Il volontariato di protezione civile è nato sotto la spinta delle grandi emergenze che hanno colpito l'Italia negli ultimi 50 anni:

COORDINATORI CAMPI DI VOLONTARIATO

SCI Italia organizza alcuni incontri di formazione per futuri coordinatori di campi di volontariato internazionale.

VOLONTARI NEI CAMPI PROFUGHI SAHARAWI

Organizzato dall'associazione YODA, il campo di volontariato mira a far conoscere da vicino la vita quotidiana del popolo Saharawi, esiliato da ormai 38 anni nel deserto dell’

Social Login:

Uno speciale colloquio di lavoro via skype - En