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Martedì, Settembre 01.2015
Socialidarity - cambia vita e lavoro info@socialidarity.it

Socialidarity è un job network per cambiare vita e lavoro.
Nuove economie e nuovi progetti per il tuo futuro. 

Abbiamo già parlato di quanto i social network, se ben utilizzati, possano creare delle reali possibilità per trovare un buon lavoro. Oggi, prendendo spunto dai consigli di Patrick Neeman di Jobvite, scopriremo qualche prezioso consiglio per ottimizzare il vostro profilo Twitter e renderlo “appetibile” agli occhi dei selezionatori o di chiunque possa, direttamente o indirettamente, offrirvi un lavoro.
Quanto è difficile? Non molto. Non serve essere particolarmente abili nell’uso di Twitter, non occorre twittare decine di volte al giorno. I punti di forza risiedono nell’ascoltare e cogliere il momento adatto per instaurare delle conversazioni informali con gli interlocutori di nostro interesse anche con un semplice messaggio, come “ti/vi andrebbe di dare un’occhiata al mio curriculum? Vorrei avere la tua/vostra opinione a riguardo”. Ovvero, non si è esplicitamente chiesto un posto di lavoro ma più semplicemente un parere.

Gestite i flussi. Twitter è sostanzialmente un flusso gestibile di informazioni. Date un’occhiata ai feed e iniziate a seguire un elenco di persone che pubblicano contenuti di vostro interesse (consigli su come fare carriera, offerte di lavoro) e aggiungeteli alle vostre liste personali.
Ci sono diversi strumenti che consentono di gestire questo flusso. TweetDeck, ad esempio, permette di filtrare i feed a partire da specifici termini di ricerca. Flipboard è un valido aiuto per la lettura dei tweets.

Trovate gli opinion leaders e i giusti contenuti. Iniziate a seguire su Twitter le persone che pubblicano articoli del settore di vostro interesse e che abbiano tra 500 e 5.000 followers e oltre 5.000 tweets. Non solo hanno un grande seguito ma, avendo molta esperienza con l’uso della piattaforma, possono fornire validi consigli o spunti utili ai fini della vostra ricerca.
Il modo migliore per trovare contenuti è quello di usare gli hashtag: si tratta di parole chiave (generate anteponendo il simbolo “#” alla parola), utilizzate per trovare i contenuti classificati su Twitter. La maggior parte delle categorie, dei profili professionali richiesti, sono classificati con gli hashtag. Le offerte di lavoro, per esempio, includeranno la parola chiave “#lavoro”, i settori di riferimento (# social media, #marketing) o il ruolo richiesto (#segretaria, #tecnicoinformatico) e altro ancora.
Avviate conversazioni. Twitter permette alle persone di soddisfare una loro grande “mania”: quella di parlare e condividere idee e pensieri. Il momento più impegnativo inizia con le conversazioni “one-to-one” tramite un commento o un messaggio diretto per chiedere suggerimenti o consigli.
È possibile avviare una conversazione scrivendo ad esempio “Ti considero un esperto del settore. Mi daresti la tua opinione su questo?”. Twitter è una grande piattaforma di “personal branding”: il segreto è iniziare una reale conversazione che sviluppi un senso di fiducia tale da estendersi da Twitter al rapporto professionale offline.
fonte: http://www.blogcliclavoro.it/