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Martedì, Settembre 01.2015
Socialidarity - cambia vita e lavoro info@socialidarity.it

Socialidarity è un job network per cambiare vita e lavoro.
Nuove economie e nuovi progetti per il tuo futuro. 

Il mercato del lavoro premia chi continua a formarsi, ma l'Italia non è un paese di laureati. Solo solo in 19 i laureati su 100 giovani tra i 25 e i 34 anni, la stessa percentuale del Messico. La media dei paesi europei è di 34 su cento. In USA è 40 e in Giappone 54 su cento. Il mercato del lavoro ha bisogno oggi ha bisogno di 31 giovani laureati su 100. Come mai ci sono così pochi laureati?
La parcellizzazione dei corsi di laurea e il mancato orientamento dei ragazzi ha creato confusione al punto che molti percorrono una strada senza una vera ed effettiva meta. I ragazzi seguono un po' a naso, le loro indistinte vocazioni, si iscrivono senza un criterio preciso e usano gli anni universitari , spesso, per capire cosa vogliono studiare anziché per formarsi in maniera specifica. Il risultato è che su 100 ragazzi iscritti, tra i 19 e i 25 anni, solo il 7 per conto arriva alla laurea specialistica, gli altri o abbandonano o saltellano da una facoltà a un altra.
Ma il mercato del lavoro ha necessità di nuove competenze in risposta alle esigenze di oggi. I tre anni, le lauree brevi, fatto eccezione soltanto per le professioni sanitarie, trovano con fatica occupazione. Il mercato del lavoro non li ritiene sufficientemente specializzati, esigenza sempre più espressa nel mercato del lavoro globale. Il tempo, gli anni da utilizzare restano capitale prezioso, la chiarezza di un percorso è essenziale fin dall'inizio, anche rispetto alla città che viene scelta per formarsi. E' importante individuare in base al personale progetto professionale, quei contesti utili per costruire quella rete di relazione tra mondo accademico e mondo del lavoro...., cinque anni per correre, dunque.


Fonte: Ocse (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico)