socialidarity cambiare lavoro cambia la vita

 
 

Orientagiovani

DIVENTARE UN PROFESSIONISTA DELLA SANITA'

Chi decide di diventare infermiere,ostetrico, tecnico della riabilitazione in diversi settori ha praticamente il lavoro in tasca. Già dopo la laurea di primo livello trova un impiego e poi si può specializzare lavorando. Così accade, per esempio, agli infermieri le specializzazioni più richieste sono quelle di emergenza (del 118, di sala operatoria, di rianimazione) ma anche dell'assistenza domiciliare e del servizio di territorio. Da una recente ricerca del Censis, pubblicata sul sito della Federazione Nazionale Collegio Infermieri, questa professione sta assumendo connotati diversi rispetto al passato sopratutto per l'alto valore sociale, per la sua good social reputation. Ottime anche le possibilità in contesti internazionali orientati all'aiuto in Paesi in stato di difficoltà, o in guerra, in questo caso è necessario segnalarsi presso organizzazioni non governative ( sigla ONG, in Italia sono delle particolari ONLUS che concentrano la loro attività nella cooperazione allo sviluppo e che sono riconosciute dal Ministero degli esteri ed inserite in una specifica lista.) .

I Tecnici della Riabilitazione Fisica (Fisioterapia) possono trovare diversi sbocchi, dalla struttura pubblica, alla struttura privata, in espansione il settore sportivo sempre a caccia di ottimi tecnici. La Scuola dello Sport del Coni organizza una serie di specializzazioni mirate per chi intende professionalizzarsi nel settore, come ad esempio massaggiatore sportivo. Buone anche le opportunità per i Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica, in diverse Università ci sono corsi di laurea triennale, questa figura professionale opera in team in strutture pubbliche o private, ottime anche le opportunità libere professionali. Nuova ed emergente figura professionale è quella del Terapista Occupazionale che previene, cura e riabilita soggetti affetti da problemi fisici e psichici. Discorso diverso per i laureati in medicina: la stragrande maggioranza intraprende una scuola di specializzazione e prima di trovare lavoro deve aspettare almeno sei anni. La formazione garantisce però uno sbocco sicuro, ma se è vero che alcune specialità mediche sono sature, altre rischiano di rimane scoperte. Tanto che i presidi di facoltà vorrebbero rivedere la programmazione del numero chiuso per accedere agli studi, pertanto prima di scegliere la specializzazione sarebbe molto utile fare una ricerca specifica rispetto alle specializzazioni scoperte presso le strutture pubbliche.