Lanewsletter "Job socialidarity" viene inviata a tutti coloro che sono registrati sul sito, e consente di essere aggiornati periodicamente sulle opportunita di lavoro e volontariato, gli eventi della community e le iniziative di formazione.
Sono Valerio, 25 anni, ingegnere aeronautico specializzato in ingegneria energetica, attualmente lavoro in una grande multinazionale in Francia come designer di turbine per produzione di energia, ricerca e sviluppo. Inutile dire che il mondo multinazionale mi ha già disgustato, anche se sono lì solo da 1 anno e mezzo. Il fare soldi fine a se stesso, il massimo stress sul creare business, lo sfruttamento di territori e persone che neanche sanno per cosa stanno dando via la loro vita, bhè tutto ciò nn riesco più sostenerlo. Spero che voi mi possiate dare un consiglio, per sapere a chi rivolgermi per entrare in una ONG o un associazione per portare energia a basso costo o anche per andare a formare i giovani nelle zone povere del mondo per creare loro stessi le loro centrali elettriche senza dover pagare miliardi per roba vecchissima che il nord del mondo scarta perchè troppo inquinante o pericolosa. Sono spesso in contatto con persone in Africa e tramite loro riesco ad avere spunti interessanti di come trasmettere la nostra conoscenza in quei posti. Senza dubbio mi fa molto piacere essere parte di socialidarity.Voglio dedicare il mio tempo a cose più utili che produrre soldi per le multinazionali, appena posso aiuterò questa causa in tutti i modi. La rete di persone di cui mi parli sembra davvero 'potente' in senso estremamente positivo. Ho molte idee, di come creare piccole cooperative equo solidali e simili, credo davvero che la cosidetta crisi finanziaria mondiale sia piuttosto una crisi delle coscienze umane e che le enormi e spietate multinazionali siano al tramonto, qualcosa si nuovo, di condiviso tra i popoli, in cooperazione, dove non c'è una sproporzione nei salari tra l'operaio in cina che forgia il ferro a 20 dollari alla settimana e il direttore della stessa azienda in un grattacielo negli stati uniti a 2 milioni di dollari a settimana. In fondo, parlandosi chiaro, tutti vogliono guadagnare per assicurare una vita dignitosa per se stessi e le loro famiglie, ma questo non esclude la possibilità di estendere benessere, ma anche solo beni primari, istruzione e sanità ai paesi che ci montano le radio e ci cuciono le scarpe.