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STELLA PROPONE UNA PREZIOSA ESPERIENZA PROFESSIONALE AL SERVIZIO DELLA SOLIDARIETA'

Dopo anni come direttore di produzione presso una importante agenzia di comunicazione di Milano, nell'aprile del 2007 ho deciso di non riconfermare il contratto a progetto che mi legava all'agenzia con lo scopo di cambiare completamente il settore di lavoro. Dopo un breve e non soddisfacente periodo in società di viaggi incentive ho capito che quello non era più il mondo a cui fare riferimento: il problema non era il tipo di agenzia di comunicazione, ma i modi di comportamento attuati e richiesti per sopravvivere in quel mondo. prima di tutto l'assoluta mancanza di attenzione e rispetto nei confronti dei collaboratori: passi lo spudorato scopo di lucro, ma non il fare coincidere il guadagno con la mortificazione preventiva atta a tenere sotto controllo i colleghi per evitare di confrontarsi con le proprie mancanze e quindi evitare di riconoscere che tutti siamo essere umani con limiti e debolezze.
Io credo che solo l'atteggiamento di attenzione nei confronti degli altri possa portare a ottimi risultati in ogni campo: il mio lavoro in agenzia ha sempre funzionato per chè con fornitori e collaboratori ho sempre instaurato un rapporto di fiducia e rispetto, quando poi mi sono accorta che mi veniva chiesto di trasformarmi in "squalo di sfondamento" non ho accettato quel modello che non mi appartiene e con non riesco neanche a seguire come maschera.
Il problema da un anno e mezzo è questo: come posso trasferire la mia forte esperienza professionale in ambito organizzativo in un settore che anche per mia superficialità in passato non ho mai avvicinato? In questo periodo di quasi disoccupazione ho capito che rivolgersi al mondo della comunicazione da cui provengo per cercare una nuova strada e un senso al quello che faccio non è il metodo giusto.
Potete indirizzarmi per capire se anche senza esperienze di volontariato il mio cv e soprattutto la mia ricerca di un impegno professionale che abbia un senso e un progetto legati a migliorare situazioni difficili può essere accettato nel mondo del no profit?
Anche se tardi mi sono accorta che nei momenti in cui le cose non vanno si capiscono i valori veri di quello che si fa e di chi ci circonda. Se non mi fossi trovata in difficoltà e senza aiuto non avrei capito l'importanza anche solo di un piccolo appoggio di persone sconosciute pronte a comprendere che la difficoltà degli altri non fa paura (perché ci ricorda quello che siamo) ma se è affrontata e sostenuta diventa ricchezza e soddisfazione.
Grazie per l'attenzione
Stella
rif. Communication manager

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