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La newsletter "Job socialidarity" viene inviata a tutti coloro che sono registrati sul sito, e consente di essere aggiornati periodicamente sulle opportunita di lavoro e volontariato, gli eventi della community e le iniziative di formazione.
| VOLONTARIATO IN AFRICA: VOI L'AVETE PROVATO? |
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| Scritto da Valentina | |
| Martedì 04 Ottobre 2011 11:48 | |
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Cari amici di Socialidarity, vorrei sottoporre alla vostra attenzione un busillis che spero voi mi possiate chiarire e magari chissà che non si apra una bella discussione a riguardo con consigli vari per chi vuole fare questa splendida esperienza del volontariato nello straordinario Continente Nero. Io sono stata volontaria in Tanzania a Gennaio con la società Uvikiuta di Dar Es Salaam. Prima di “approdarci” ho visitato varie associazioni, controllato i programmi, la serietà, l’affidabilità e...ahimè purtroppo anche i costi ed i tempi poichè lavorando si hanno al massimo 2/3 settimane di ferie per cui ho dovuto scartare il MTV ed il LTV (Medium and Long Term Volunteer). So che chi fa volontariato non dovrebbe guardare al portafoglio, un’attività così nobile mal si sposa al Dio Denaro però...le mie tasche piangevano perciò per qualche mese ho navigato in Internet, anche su vari siti stranieri (principalmente Francia, Germania e USA). Premetto che essendo laica ho scartato subito tutte le associazioni religiose. Ho una parente che è stata in Rwanda con la parrocchia, e purtroppo i momenti di preghiera io proprio non li potrei fare. Così tra “le laiche” ne ho trovate di tutti i tipi....ci sono quelle ti tipo studentesco che raggruppano giovani che vogliono fare un’esperienza diversa imparando una lingua nuova ed oltre a fare volontariato ti permettono di studiare ed imparare la lingua locale. Ci sono le associazioni che cercano personale specializzato (medici, infermieri) ed io purtroppo, semplice segretaria, ho dovuto scartare pure quelle. Insomma, credevo che già la volontà di partire fosse un ottimo biglietto da visita ed invece è stato faticoso trovare qualcuno con cui partire! Ho partecipato a diversi seminari a Milano di associazioni nazionali molto serie e ben organizzate, ma le richieste variavano da un minimo di 800 Euro ad un massimo di 1500 Euro (come quota per il programma, escluso volo, visto, etc..etc...). Quindi facendo bene i calcoli per 3 settimane in Africa a far volontariato avrei speso quasi 3000 Euro per cui ho rifiutato. Infine ho trovato una associazione italiana che come tante altre ti chiede una quota associativa di circa 100 Euro per un anno, attraverso loro puoi accedere a vari Work-Camp, ovvero Campi di Lavoro in tutto il mondo. Però diciamo che se è la prima volta che vi avventurate soli soletti in terra straniera, non è proprio il massimo! Non si parte in gruppo, non ci sono 15-20 italiani con te, sei solo. Solo a prenotarti l’aereo, solo quando arrivi a destinazione (e Dar Es Salaam non è che somigli proprio a Heatrow...) insomma...ci vuole un po' di spirito di intraprendenza e coraggio. Ed anche a questo punto tirate le somme...tra la tessera dell’associazione italiana, la quota per Uvikiuta, il volo, il visto, le vaccinazioni, i trasporti e varie ho speso quasi 2000 Euro (e meno male che come volo ho scelto il più economico con tanti scali prima dell’arrivo!). Stringo e arrivo alle conclusioni...ma possibile che per fare volontariato in Africa si debba spendere un patrimonio? Perché non ci sono agevolazioni per i volontari? Perché io devo spendere di volo quanto un turista che va a spassarsela a Zanzibar? Forse voi conoscete altre associazioni meno costose? Forse siete interessati a fare un’esperienza come la mia e volete aggregarvi al mio prossimo viaggio in Tanzania quest’inverno? Insomma, mi auguro lo spunto qui sopra possa produrre molti interventi utili ed anche di più! Asante sana rafiki! |






